Il sottosegretario
all’istruzione Maria Grazia Siquilini intervenendo
al forum “Industria e università: partnership
per l’automedicazione” ha affermato che
“Se è vero che, grazie all'automedicazione,
l'Italia potrà avere risparmi che si attestano
sul 2,2% del Pil, è altrettanto importante, a
livello socio-economico, che i nostri farmacisti abbiano
le giuste conoscenze per indirizzare al meglio i comportamenti
dei consumatori-pazienti”.
In questo modo si possono prevenire i danni collaterali
dovuti ad intolleranze e ad usi sbagliati di farmaci
senza obbligo di prescrizione.
La senatrice di An ha quindi evidenziato come la formazione
universitaria è importante per dar valore alla
la figura professionale del farmacista. Al ministero
- ha aggiunto – “abbiamo introdotto i nuovi
percorsi a 'Y', per restituire qualità alla didattica
universitaria, abbattuta dal precedente Governo, e garantire
maggiore qualità alle prestazioni professionali.
Nei prossimi mesi, sarà emanato il decreto che
di riforma delle classi di laurea, elaborato in accordo
con i rappresentanti dell'accademia e dei professionisti.
Stiamo prevedendo, per i nostri giovani, l'introduzione
dell'insegnamento sistematico, nei corsi di laurea magistrali
in farmacia, delle necessarie conoscenze sui farmaci
senza obbligo di prescrizione”.
A Milano, si terrà dal 24 al 28 ottobre, una
full immersion sui farmaci di autocura che vedrà
impegnati 29 docenti universitari delle facoltà
di farmacia di tutta Italia.
Fonte : farmacia.it
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