Il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura
e Società - Polo Regionale di Mantova - attiva
il Master Universitario di 1° livello in “Cooperazione
internazionale per la valorizzazione del patrimonio
architettonico e ambientale nei paesi emergenti
Il Politecnico di Milano, Facoltà
di Architettura e Società - Polo Regionale di
Mantova - attiva il Master Universitario di 1° livello
in “Cooperazione internazionale per la valorizzazione
del patrimonio architettonico e ambientale nei paesi
emergenti e in via di sviluppo – CIPAA”.
Direttore Prof. Marina Molon, Vice-direttore Prof. Giancarlo
Leoni, Coordinatore didattico Prof. Valter Barbero,
Coordinatore organizzativo Prof. Eleonora BersaniObiettivi
formativi e sbocchi occupazionaliIl Master Universitario
è finalizzato a specializzare tecnici europei
e provenienti da paesi emergenti e in via di sviluppo,
affinché siano in grado di elaborare progetti
di riqualificazione e valorizzazione dei centri storici
e del patrimonio architettonico e ambientale nei paesi
emergenti e in via di sviluppo. Gli sbocchi occupazionali
sono previsti presso organismi internazionali, istituzioni
ed enti pubblici e privati europei ed extra-europei,
organizzazioni non governative, imprese profit e no-profit
impegnati in progetti di cooperazione per la valorizzazione
delle risorse naturalistico – ambientali e storico
– culturali.Destinatari e requisiti di ammissioneIl
Master Universitario è aperto a 25 allievi, italiani
e di altri Paesi europei ed extra-europei, in possesso
di diploma universitario o laurea triennale in: Scienze
dell’Architettura, Architettura Ambientale, Pianificazione
Territoriale Urbanistica e Ambientale, Ingegneria per
l’Ambiente e il Territorio, Ingegneria Edile –
Architettura, Scienze dei Beni culturali, Scienze Umane
dell’Ambiente, del Territorio e del Paesaggio,
Economia e Gestione dei Beni culturali, Lettere, Scienze
storiche, Scienze politiche, Economia e Gestione Aziendale,
Scienze del Servizio Sociale, laurea straniera equivalente.O
laurea specialistica in: Architettura, Ingegneria edile
– Architettura, Pianificazione Territoriale Urbanistica
e Ambientale, Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio,
Archeologia, laurea straniera equivalente. L’ammissione
al Corso si basa sui titoli e su un colloquio. I titoli
sono: titoli di studio, curriculum ed esperienze eventuali,
attinenti le tematiche sviluppate dal Corso, già
svolte dai candidati. Deve essere dimostrata la conoscenza
delle lingue indicate in curriculum. Il colloquio selettivo
individuale con la Commissione di Corso di Master Universitario
potrà svolgersi anche in teleconferenza, concordandone
preventivamente con i responsabili le modalità.
Contenuti del Master e organizzazione didatticaLa struttura
didattica del Master Universitario prevede n.1500 ore
annuali, di cui n.800 ore istituzionali e n.700 ore
di studio individuale. L’attività didattica
ha una durata complessiva di 12 mesi, articolati in
5 fasi, per un totale di 60 C.F.U.;
ha inizio il 9 maggio 2005 e conclusione l’8 maggio
2006. Le ore istituzionali saranno articolate secondo
le seguenti fasi.- FASE 1 - Attività propedeutica.Ha
lo scopo di fornire agli allievi una formazione di base
per poter comprendere le condizioni di contesto e le
specificità dei problemi, le origini e le cause
del sottosviluppo, i principali orientamenti e i soggetti
coinvolti nelle politiche di cooperazione, i criteri
di interpretazione delle condizioni sociali, economiche
e culturali delle diverse comunità. Vengono affrontati
elementi di diritto internazionale, volti a definire
le procedure e le competenze che si intrecciano nei
progetti di cooperazione.- FASE 2 – Strumenti
di studio, analisi, pianificazione, impostazione e gestione
dei progetti.Ha lo scopo di avvicinare gli allievi all’impostazione
tecnica specialistica delle fasi preliminari e operative
della progettazione, attraverso lezioni, presentazioni
di casi esemplari e approfondimenti, individuali e di
gruppo, di casi di studio significativi. - FASE 3 –
La progettazione degli interventi di cooperazione.In
questa fase gli allievi si misurano direttamente con
la progettazione di interventi per la valorizzazione
delle risorse di valore storico - culturale, dei centri
storici, dei beni architettonici e delle risorse di
valore naturalistico, ambientale e paesaggistico nei
contesti dei paesi emergenti e in via di sviluppo. -
FASE 4 – StageDi norma lo stage si svolge, previo
accertamento dell’idoneità del candidato,
presso istituzioni pubbliche e private, organizzazioni
non governative e imprese che operano in paesi emergenti
e in via di sviluppo e/o che sono attive nella cooperazione
internazionale.- FASE 5 – Preparazione e discussione
della tesi.Contributi e partenariatoIl Master Universitario
si avvale dell’insegnamento dei docenti afferenti
al Dipartimento di Progettazione dell’Architettura
e del Dipartimento di Scienza e Tecnologie dell’Ambiente
Costruito del Politecnico di Milano.Partecipano, con
contributi specifici alle attività didattiche
istituzionali, altri docenti dell’Ateneo, ONG
e Imprese no-profit come Africa 70, COOPI, MLAL, Transfair
e ICS Alessandria. Sono coinvolti nel Master Universitario
docenti delle seguenti Università partner:Europee:
Escuela Tecnica Superior de Arquitectura de Valladolid,
Espana; Technische Universiteit, Eindhoven, Nederland;
Visokè Uceni Technickè V Brne, Repubblica
Ceca; Universitat Fridericiana, Karlsuhe, Germania;
Universidad de Las Palmas de Gran Canaria, Spagna; Ecole
de Architecture de Lille et Regions Nord, Francia; Norvegian
University of Science and Tecnology, Trondheim, Norvegia;
Politechika Poznanska, Polonia; Leeds Metropolitan University,
Regno Unito.Extraeuropee: in Brasile l’Instituto
Paraibanos de Educaçao di Joao Pessoa e la Universidad
Federal do Estado do Espirido Santo di Vitória,
in Cile la Pontificia Universidad Católica de
Chile di Santiago, in Colombia l’Universidad La
Gran Colombia e l’Universidad de Los Andes di
Bogotà, a Cuba l’ Universidad de Camaguey,
in Ecuador l’Universidad Central del Ecuador di
Quito, in Israele la Tel Aviv University di Tel Aviv
e il Technion Israel Institute of Technology di Haifa,
in Tunisia l'Ecole Nationale d'Architecture et d'Urbanisme
di El Omrane, in Messico il Monterrey Tech ITESM di
Neuvo Leon e l’Universidad de San Nicolás
de Hidalgo, nello Sri Lanka l’University of Moratuwa
di Pepiliyana, in Tanzania l’University College
of Land and Architectural Studies di Dar es Salaam,
in Turchia Middle East Technical University di Ankara,
in Venezuela l’Universidad Central de Venezuela
di Caracas e l’Universidad Simon Bolivar di Baruta.Il
Master è sostenuto da Enti e soggetti pubblici
e privati.Titolo e riconoscimentiPer ottenere il titolo
di Master Universitario gli allievi sono tenuti a seguire
l’attività didattica prevista dal Corso,
con una frequenza obbligatoria, accertata mediante controllo
delle presenze, per almeno il 75% delle ore previste.
La verifica dell’apprendimento verrà effettuata
attraverso prove in itinere e discussione degli elaborati
sviluppati dagli allievi. L’esame finale per il
conferimento del titolo di Master Universitario consiste
nella valutazione complessiva della partecipazione al
Corso, nella discussione pubblica della tesi e nell’accertamento
delle capacità analitiche e critiche e delle
competenze tecniche acquisite dall’allievo. A
coloro che avranno superato l’esame finale e discusso
con esito positivo la tesi, verrà rilasciato
il titolo di Master Universitario di primo livello in:
“Cooperazione internazionale per la valorizzazione
del patrimonio architettonico e ambientale nei paesi
emergenti e in via di sviluppo”.Tasse e contributiLa
quota di partecipazione al Corso, comprensiva di tassa
di iscrizione, è di € 2.000,00 e può
essere versata secondo la seguente rateizzazione: I
rata di € 1.000,00 al momento dell’iscrizione
al Corso, II rata di € 1.000,00 entro il 31 luglio
2005. E’ prevista l’assegnazione di borse
di studio a studenti meritevoli, che ne facciano richiesta
e che frequentino con profitto il Corso. Si segnala
la possibilità di alloggio gratuito per circa
15 studenti regolarmente iscritti al Corso. Adempimenti
formaliPer l’ammissione al Master gli interessati
devono presentare al Politecnico di Milano – Polo
di Mantova, via Scarsellini n. 15, 46100, Mantova, fax
0039-0376-317052/53, e-mail: master.coop.svi@polimi.it,
entro le ore 12 del 29 aprile 2005 la domanda di ammissione
e i documenti richiesti. Lo schema della domanda e la
lista dei documenti necessari possono essere richiesti
via e-mail, scaricati dal sito del Politecnico (www.polimi.it)
o dal sito del Master (www.coopsvi.polimi.it).Le selezioni
avranno luogo il 4 maggio 2005 presso il Politecnico
di Milano – Polo di Mantova, via Scarsellini n.
15, Mantova; l’orario di riferimento per ciascun
colloquio sarà comunicato successivamente alla
verifica delle domande presentate.
Per chiarimenti e informazioni,
rivolgersi a:
Segreteria didattica del Polo Regionale di Mantova del
Politecnico di Milano;
tel. +39 0376 31 7002, fax +39 0376 31 7052/53,
e-mail: master.coop.svi@polimi.it
Fonte : university.it
|